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“Riguardo allo stanziamento di 10,5 milioni di euro per il rifacimento della statale 115 Licata-Gela il sindaco di Licata Galanti non si prenda meriti che non ha. Il finanziamento è realtà soltanto grazie all’impegno dell’On. Carmelo Pullara che ha fatto sì che il porto di Licata fosse inserito nelle aree ZES.”
Lo sostengono in una nota i consiglieri comunali Angelo Iacona, Domenico Sambito, Piera di Franco, Francesco Moscato e Martina Farruggio.
“Leggiamo con amarezza e stupore -scrivono i 5 consiglieri comunali- le dichiarazioni del sindaco di Licata Giuseppe Galanti in merito allo stanziamento di 10,5 milioni di euro che serviranno a rifare la statale 115, nel tratto compreso tra Licata e Gela. Nel commentare la notizia il primo cittadino si attribuisce meriti che non sono suoi, dichiarando che il lavoro di squadra premia sempre e che le sue continue sollecitazioni sono state ascoltate e premiate.
I consiglieri al fine di fare chiarezza sui meriti effettivi e relativi al finanziamento ricordano al sindaco e alla città che questo finanziamento si deve soltanto all’impegno concreto dell’On. Carmelo Pullara che già a fine dicembre del 2019 aveva comunicato che il Porto di Licata, grazie al suo impegno, era stato inserito nelle aree ZES (Zone Economiche Speciali all’interno delle quali le imprese già operative o di nuovo insediamento possono beneficiare di agevolazioni fiscali e di semplificazioni amministrative) e aveva sollecitato il sindaco a presentare istanza per far rientrare nella sopraindicata ZES la zona artigianale-industriale di Licata, al fine di poter attingere ai fondi previsti e ottenere i benefici economici necessari per attrarre imprenditori che avessero voluto investire nel territorio, cosa mai accaduta. Ma nulla ormai ci meraviglia.
Ribadiamo che questo finanziamento si deve soltanto all’impegno profuso dall’On. Carmelo Pullara che aveva sollecitato più volte, il sindaco Galanti e la sua amministrazione, a partire dal mese di Aprile del 2020, di dare seguito all’iter per accedere al bando nel quale era previsto, che per i km residui, si poteva includere, sempre all’interno dell’area ZES, anche la zona industriale-artigianale ma ciò, come dicevamo non fu mai fatto.
Con riferimento alla paternità intellettuale del lavoro profuso, il sindaco dovrebbe avere l’onesta politica di riconoscere i meriti dell’onorevole Pullara e chiarire come mai non ha attivato quanto dovuto per far includere, sempre all’interno dell’area ZES, anche la zona artigianale-industriale di Licata?
Ci pare doveroso far comprendere alla città che la sola area che potrebbe consentire probabili insediamenti industriale da parte di imprenditori è la zona industriale-artigianale (zona ex halos) previsto al nostro strumento urbanistico vigente, peraltro obsleto e mai aggiornato, purtroppo tutto questo, come dicevamo non fu mai fatto.
Quindi, consigliamo al sindaco di concentrarsi di più sui propri compiti e di dare i giusti meriti a chi concretamente si è adoperato e continua incessantemente ad adoperarsi per lo sviluppo della città.”