Prima L’Italia mi pare la scelta giusta per concretizzare la politica per la gente e del territorio

“Accolgo e condivido la rabbia e la protesta legittima dei genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia Olimpia di Licata per il mancato avvio del servizio di mensa scolastica . E’ inconcepibile e vergognoso che a due mesi dall’inizio dell’anno scolastico non si riesca a garantire un pasto caldo ai bambini aggiungendo alle incombenze quotidiane delle famiglie la preparazione del pranzo a sacco ,rigorosamente al mattino. Tutto questo è inaccettabile. Il servizio mensa scolastica e’ necessario non facoltativo.” Sono le parole del deputato regionale della Lega e Vice Presidente della commissione Salute, Servizi Sociali e Sanitari l’On. Carmelo Pullara  -“Ho appreso-scrive Pullara-attraverso segnalazioni e lamentele della grave situazione che si ripete  da anni presso la scuola dell’infanzia Olimpia di Licata . Le mamme sono furiose per il mancato avvio del servizio di mensa scolastica. Ho particolarmente accolto e condiviso la protesta di una madre la cui situazione si aggrava ancor di più in quanto il figlio di 5 anni  è autistico e le difficoltà sono maggiori.  Costretta ogni giorno a preparare il pranzo a sacco, un panino o hamburger, che inevitabilmente fino all’ora di pranzo verra’ mangiato freddo  e difficilmente masticabile. E come se non bastasse si vuole prolungare anche l’orario scolastico. Non si puo pensare di tenere i bambini a scuola senza poter garantire un pasto caldo. Come ogni anno -continua Pullara-viene giustificato la più totale disorganizzazione nella programmazione delle attività dei servizi. Sembra impossibile che gli stessi problemi si ripropongano ogni anno e che durante le vacanze estive non venga svolta neanche l’ordinaria amministrazione per farsi trovare pronti per l’inizio dell’anno scolastico». Con il ripristino dell’attività didattica in presenza, dopo l’emergenza covid l’amministrazione ha omesso di riattivare di fatto il servizio costringendo gli scolari a estenuanti spostamenti da scuola a casa oppure costringendoli a portare da casa il pranzo al sacco». Trattasi di un fondamentale servizio il servizio “mensa scolastica” è necessario non facoltativo,  I bambini  – conclude Pullara – continuano a pagare il prezzo dell’inerzia e dell’inefficienza dell’amministrazione locale. Occorre rispetto per i bambini e per la loro salute