pullaraIl sindaco Corbo, preferisce non presentarsiincommissioneparlamentaree quindi disinteressarsi dei problemi della propria città.

“Ringrazio l’ex consigliere Baldo Augusto per le belle parole espresse in merito all’attività ad oggi svolta dal sottoscritto sull’ ospedale di Licata, così come faccio mia l’esortazione di passare dalle parole ai fatti. Direi ulteriori, perché alcuni fatti già si toccano con mano.”
Sono le parole del deputato regionale l’On. Carmelo Pullara vice presidente commissione Sanità all’Ars.
“Ricordo all’ex consigliere Augusto che rispetto all’attività un parlamentare equivale ad un consigliere e lui che è stato consigliere a sostegno della giunta Cambiano, così come della giunta Galanti, non penso abbia, seppur lottando, portato a risoluzione tutto ciò che sperava.
Ricordo ancora-continua Pullara-che l’ospedale di Licata oggi versa in difficoltà perché quando si poteva agire negli anni 90, pur esprimendo Licata una classe politica importante molti dei quali dipendenti ospedalieri, non lottarono per farlo trasformare in azienda autonoma come avvenne invece Sciacca o Agrigento o come Caltagirone. Certo questa è passato, storia si potrebbe dire. Ma la storia ci porta al presente. Sta infatti lì la scellerata scelta che ha portato Licata allo stato attuale. Ricordo di contro tutti gli atti di programmazione che hanno visto Licata interessata durante la legislatura regionale in corso, con me deputato, poi bloccati purtroppo dalla pandemia, come la previsione di unità operative quali urologia, otorinolaringoiatria e oculistica, oltre al mantenimento di tutto ciò che era esistente, quest’ultima cosa non facile e scontata, visti i tagli che in altri ospedali si sono realizzati. E come ho difeso licata l’ho fatto anche con gli altri ospedali della provincia come Canicatti o Ribera per il quale ho dato impulso determinante per la riqualificazione e specializzazione.
Oggi – prosegue Pullara – non si può parlare non considerando due anni di pandemia che hanno bloccato tutto e la sanità principalmente non solo a Licata o in Sicilia o ancora in Italia ma in tutto il mondo. Però un fatto su tutti voglio ricordare, di cui senza tema di smentita vanto il merito, che è la riapertura, nell’aprile 2019, del “punto nascita” dopo 2 anni di chiusura e che oggi è arrivato ai fatidici 500 parti grazie al lavoro, abnegazione e sacrificio degli operatori tutti. Discorso analogo vale per tutti gli altri reparti ed operatori. Tutti argomenti di cui ho parlato nella mia intervista nel programma “Mezz’ora con Maria” su Qui Licata. Certo-sottolinea Pullara-se tutti gli ex consiglieri parlassero e gli si desse lo spazio richiesto si discuterebbe e si crescerebbe tutti e meglio. Cosa che mi auguro, perché la discussione ed il confronto sui temi e’ motivo di crescita.
All’ex consigliere Augusto-conclude Pullara- di cui al tempo mi sono dispiaciute le sue dimissioni, sembrate quasi un tradimento del mandato popolare, chiedo di supportarmi, fattivamente e fattualmente e con continuità, nell’attività quotidiana che espleto vista la sua ritrovata verve ed interesse al bene comune che non può che farmi piacere, per passare appunto insieme dalle parole ai fatti.”