Pullara: Il Ministero della Famiglia ha avviato le procedure per il recupero delle somme impropriamente spese dal Comune di Agrigento per l’acquisto di suv e pc con l’utilizzo di fondi destinati a famiglie, servizi educativi e centri estivi. Le perplessità sollevate dalla Codacons e da noi condivise in Commissione Parlamentare erano fondate.”

Chiarimenti urgenti in merito alla non esecuzione di risoluzione della commissione sanità afferente la contrattualizzazione da parte delle aziende sanitarie provinciali di soggetti privati accreditati, per esempio studi odontoiatrici ovvero oculistici o similari che avrebbe evitato la soccombenza in giudizio con seguente aggravio di spese.
A chiederli, con un’interrogazione urgente al presidente della regione Musumeci e all’assessore alla salute Razza, è stato il deputato regionale On. le Carmelo Pullara vice presidente della commissione sanità.
“L’assessorato alla salute in più audizioni addirittura a partire dall’anno 2018 era stato messo in guardia da parte della commissione sanità sulla necessità di procedere alla contrattualizzazione di soggetti accreditati al fine di evitare un contenzioso dall’esito quasi certamente infausto. E così è stato. Inspiegabilmente l’assessorato non solo è rimasto sordo all’allarme lanciato dalla commissione ma fatto ancora più grave è rimasto inerte rispetto alla risoluzione approvata all’unanimità che esortava a procedere evitando così il contenzioso con aggravio di spese.
Solo dopo la soccombenza in giudizio, – prosegue il deputato – l’Assessorato Regionale della Salute si è attivato invitando l’ASP interessata a provvedere alle contrattualizzazioni.
Posto che la sentenza ad oggi crea un precedente pericoloso – conclude Pullara – è opportuno che quanto accaduto venga applicato in tutta la regione e per tutte le branche specialistiche. Spiace dovere comunque constatare che saremmo potuti arrivare prima della soccombenza in giudizio scrivendo una buona pagina di politica e di amministrazione a servizio dei cittadini e della collettività.”