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Inaudito episodio di violenza ieri sera al pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria ai danni di alcuni operatori sanitari picchiati selvaggiamente da un gruppo di residenti romeni nella citta’ ragusana. Solidarieta’ e’ stata espressa dal vice presidente della commissione Sanita’ all’Ars l’On. Carmelo Pullara..
“ Ieri sera-sono le parole dell’on.Pullara- si e’ registrato un fatto increscioso ai danni del personale sanitario( del pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria , due infermieri e un ausiliario sono stati selvaggiamente picchiati da un gruppo di residenti romeni nella citta’ ragusana che ha condotto in ospedale una donna, madre e moglie di due delle persone coinvolte. L’aggressione sarebbe iniziata quando la donna che voleva alzarsi e’ stata invitata ad attendere l’aiuto del personale sanitario. Invito che avrebbe ignorato e a seguito di una caduta sarebbe esplosa la violenza .Il figlio minorenne ha iniziato a colpire il personale sanitario con l’asta della flebo. Distrutte sedie della sala d’attesa e poi anche pugni . Tre i feriti , due infermieri e un ausiliario, due hanno riportato ferite lievi e un terzo invece fratture costali, trauma toracico e ferite lacero contuse con una prognosi superiore ai 25 giorni. Grazie alla buona volonta’ del personale infermieristico e al pronto intervento del caposala sono stati ripristinati i turni e non si e’ rischiato il disservizio.Subito dopo l’aggressione massima e’ stata l’attenzione del Direttore sanitario Dott. Drago , del Vice Dott. Algieri e del Direttore Generale Dott. Aliquo’ che si sono recati immediatamente sul posto . E’ inaccettabile -continua Pullara- che accadano Episodi di tanta inaudita violenza . Massima solidarieta’ e vicinanza ai sanitari aggrediti e ai loro colleghi . Da Vice presidente della commissione Sanita’ -conclude Pullara- mi impegno di visitare quanto prima il PS di Vittoria per conoscere la situazione interna del Pronto soccorso e cercare di trovare una soluzione per garantire massima sicurezza a tutto il personale sanitario che svolge quotidianamente con efficienza il proprio lavoro”.