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Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metrpolitana di Agrigento presentata dal Card.Francesco Montenegro. Gli succede Mons. Alessandro Damiano, finora arcivescovo coadiutore della medesima arcidiocesi.

“Apprendiamo con grande rammarico, -scrive in un comunicato stampa Pippo Spataro responsabile di Cittadinanzaattiva Agrigento-della richiesta di dimissioni del Cardinale messinese Franco Montenegro, nei tredici anni ricoperti a gestire questa curia e stato sempre, vicino al popolo vicino ai diseredati vicino a coloro che non avevano e non hanno ancora voce. In questi tredici anni Montenegro, ha rotto ogni schema, ogni distanza dalla sua persona. Lo ricorderemo come il Vescovo che senza, ubbidire a protocolli camminava in vespa, è stato il Vescovo, che ha preso posizioni contro le morti in mare e storica la sua visita a Lampedusa a favore degli immigrati. Ha più volte denunziato la grave situazione economica e sociale della nostra provincia Ha denunciato più volte nelle varie omelie il malaffare gli abusi di potere gli abusi di alcol e di droga dei giovani Don Franco ha rafforzato di più la Caritas che dirigeva perché capiva che sul nostro territorio c’era di bisogno di aiuto e quindi di più Caritas. E stato una voce scomoda nel dibattito cittadino, cercando di stimolare e scuotere i vari politici assonnati Infine in ultimo è stato il Cardinale che ha beatificato il giudice Livatino, con moniti e messaggi lanciati contro la mafia, che fecero di questo giudice un martire Tutto questi interventi fanno capire lo spessore di questo Cardinale, la sua richiesta fatta al Papa per raggiunti limiti di età, ma anche per andare a ricoprire nuovi e più importanti incarichi, sicuramente noi agrigentini sentiremo la sua assenza, ci mancherà il suo sguardo vigile su questa provincia, Per questo gli agrigentini e noi di Cittadinanza attiva, ringraziamo e siamo grati a Francesco Montenegro per tutto quello che ha fatto in tutti questi anni di sua permanenza su questo martoriato territorio”