Pullara: Il Ministero della Famiglia ha avviato le procedure per il recupero delle somme impropriamente spese dal Comune di Agrigento per l’acquisto di suv e pc con l’utilizzo di fondi destinati a famiglie, servizi educativi e centri estivi. Le perplessità sollevate dalla Codacons e da noi condivise in Commissione Parlamentare erano fondate.”

“Trattati ieri in Commissione speciale monitoraggio e attuazione delle leggi le questioni riguardanti i servizi igienico personali per gli studenti disabili nelle scuole ed il bonus covid per il personale SAS .
L’assessorato regionale per la famiglia, le politiche sociali ed il lavoro ha trasferito le somme necessarie alle ex province .Possono ripartire così i servizi aggiuntivi nelle scuole per i bambini disabili.”
Lo ha annunciato il deputato regionale l’On. Carmelo Pullara Presidente Commissione speciale monitoraggio e attuazione delle leggi.
Il governo nazionale a luglio –spiega Pullara- aveva emanato una delibera di giunta che però non aveva avuto seguito e pertanto i servizi erano stati sospesi. Grazie all’intervento del parlamento con l’articolo 41 della finanziaria è stato istituito un fondo di 5 mln di euro per lo svolgimento dei servizi integrativi migliorativi ed aggiuntivi a favore degli studenti disabili delle scuole.
Tra i servizi aggiuntivi – sottolinea Pullara- è compreso il servizio igienico personale per tutte le scuole di secondo grado. Vigileremo e mi farò carico affinchè il servizio possa essere garantito anche per gli anni successivi.
Al secondo punto è stato trattato la problematica in via di risoluzione dell’erogazione del bonus Covid per i lavoratori della Sas, Servizi ausiliari Sicilia.
Abbiamo sollecitato- scrive Pullara- la Sas, l’Assessorato per la Salute e l’assessorato al Bilancio a fare ognuno la propria parte per predisporre tutti gli atti necessari affinché questi lavoratori ricevano il Bonus Covid. E nel frangente, per non avere ulteriori ritardi, abbiamo chiesto al presidente della Sas, qualora ci siano delle riserve di cassa, di anticipare un terzo o addirittura il 50% del bonus da erogare ai lavoratori.
Il personale è da sempre impegnato in prima linea in attività ausiliarie al Covid-19 presso le strutture ospedaliere o comunque nelle connesse attività di afferenza covid-19. Rimaniamo in attesa e vigileremo affinchè – conclude Pullara- anche per questi lavoratori vi sia il giusto riconoscimento per l’impegno profuso durante la pandemia.”