Pullara: Il Ministero della Famiglia ha avviato le procedure per il recupero delle somme impropriamente spese dal Comune di Agrigento per l’acquisto di suv e pc con l’utilizzo di fondi destinati a famiglie, servizi educativi e centri estivi. Le perplessità sollevate dalla Codacons e da noi condivise in Commissione Parlamentare erano fondate.”

“Realizzati i tunnel, ma all’ASP di Agrigento non si vede, nemmeno in lontananza, uno spiraglio di luce. La pandemia è in corso, ma la si affronta come se fosse un torneo di briscola.
Dopo aver finalmente provveduto alla costruzione di tunnel speciali di disinfezione destinati alle ambulanze e al personale del 118, gli stessi, ad oggi, risultano essere pagati e installati, ma ancora non utilizzabili perché non funzionanti, o perché non sono stati previsti locali per la svestizione con un percorso sporco-pulito per il personale sanitario.”
Sono le parole del Vice Presidente della commissione all’Ars on. Carmelo Pullara
È questo – spiega il deputato -l’oggetto dell’ennesima interrogazione parlamentare che ho presentato al Presidente della Regione e all’Assessore alla Salute – afferma l’on. Pullara, vicepresidente della Commissione Sanità- per capire meglio quali sono le iniziative che si intendono adottare per avviare l’utilizzo di questi due tunnel ed evitare che restino opere inutilizzate, con spreco di denaro pubblico. Roba da Corte dei Conti.
Nulla di strano se l’evento in questione fosse l’unico negativo, esso rappresenta l’ultimo di una lunga serie di una direzione non adeguata e che, senza sorprese, riesce a stupire in peggio. Addirittura, pubblicando un comunicato sul sito dell’Azienda agrigentina con cui si dichiara, falsamente, l’entrata in funzione dei predetti tunnel di disinfezione.
Con la salute e la pazienza dei cittadini non si scherza!
La verità è che del tunnel presso il P.O. di Agrigento – prosegue Pullara- è stato cambiato il percorso di svestizione personale sporco-pulito e che, oggi, si terrà una riunione proprio per risolvere tale problematiche, così da rendere efficienti i costosi percorsi di disinfezione ed igienizzazione delle ambulanze e del personale sanitario del 118.
Nel frattempo, sono già trascorsi quattro mesi dalla indizione del bando per l’acquisto dei tunnel in questione e tra qualche settimana sarà pure superata la terza ondata.
È intollerabile – conclude Pullara -continuare a costruire cattedrali nel deserto, ovvero, per mantenerci in tema, tunnel sottoterra. Dirigere l’Azienda sanitaria agrigentina richiede capacità, ma ancor di più managerialità la stessa che serve per mostrarsi responsabili per farsi da parte per evitare ulteriori danni. Di certo, più dannosi di quelli causati dall’attuale pandemia perché il virus passa, ma una cattiva amministrazione distrugge.
Invitiamo i giornalisti, o qualunque cittadino a fare un salto, stamane, presso la direzione dell’Asp di Agrigento e verificare ictu oculi, chi dice la verità.”