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Si allarga a macchia d’olio in Sicilia la campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, promossa dalla Regione. Nel weekend, sono state complessivamente una trentina le città dell’Isola (con più di trentamila abitanti) dove sono stati allestiti i drive-in con i tamponi rapidi per la ricerca del virus.Dopo l’esperienza negli arcipelaghi minori e della Fiera del Mediterraneo a Plermo, è quindi andata avanti l’iniziativa in tutto il territorio, così come programmato dall’assessorato regionale alla Salute, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Come noto, il target è quello della popolazione scolastica (docenti, non docenti, studenti e loro genitori).Da una ricognizione non ancora definitiva sono stati effettuati circa trentamila test su altrettanti cittadini, di cui circa 800 positivi al Covid 19 che adesso verranno sottoposti al tampone molecolare. L’esperienza, secondo la volontà del governo di Nello Musumeci andrà avanti nelle prossime settimane. In provincia di Agrigento sono 1126 i test rapidi eseguiti nel corso della seconda giornata di monitoraggio. Ad Agrigento su 735 tamponi, 4 sono risultati positivi mentre a Licata , dove lo screening si e’ svolto unicamente nelle ore antimeridiane, su 81 test solo 1 ha dato esito positivo. Meno confortanti i rilievi eseguiti a Sciacca dove sul campione di 310 soggetti 49 tamponi sono risultati positivi. Il dato complessivo della due giorni di test rileva dunque un totale di 63 casi accertati su 2041 test eseguiti. L’iniziativa è promossa dalla Regione con le Asp e in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali.